domenica 6 aprile 2014

Google, semplice motore di ricerca o anche strumento della massoneria e dell'Ordine Mondiale?

Google è il motore di ricerca più famoso al mondo, forse un potente strumento nelle mani della massoneria e dell'Ordine Mondiale

Google
Chi non ha mai usato Google alzi la mano. Il motore di ricerca di Mountain view è il dominatore incontrastato dell'informazione globale, la visibilità al suo interno determina l'esistenza di un particolare sito o personaggio, viceversa, non essere adeguatamente indicizzati, significa giacere nell'oblio. L'interrogativo allora è spontaneo: che relazione c'è tra Google, la massoneria e l'Ordine Mondiale? La domanda potrebbe sembrare retorica, ma chi si occupa di marketing o di informazione sa bene che il successo o il fallimento di un prodotto, sia esso commerciale o divulgativo deve passare necessariamente l'approvazione di Google.

Faccio un esempio: se nello scrivere un articolo non si rispettano determinate regole dettate dal motore di ricerca, per quanto esso possa essere completo, stilisticamente perfetto o dal contenuto rilevante, non comparirà nelle prime pagine della ricerca di Google, significa che non lo leggerà mai nessuno infatti è ben noto che mediamente un internauta non va mai oltre la 3° o 4° pagina. Di conseguenza si devono utilizzare delle procedure particolari affinché ciò non avvenga, queste procedure si chiamano tecniche SEO (Search Engine Optimization) ovvero ottimizzazione per i motori di ricerca e qui siamo solo nel campo tecnico.

Ma l'aspetto più inquietante dell'indicizzazione è quello della scelta della notizia o del prodotto. Lo stesso Google mette a disposizione degli utenti un altro strumento largamente utilizzato da chi cerca una buona visibilità in rete: Google Trend. In pratica questo tool evidenzia le parole o gli argomenti più ricercati nel web e di conseguenza fornisce un ottimo punto di partenza nella scelta dei contenuti. Sintetizzando, Google suggerisce le “tendenze” che egli stesso ha selezionato, un giro vizioso quindi, una sorta di percorso obbligato.

A questo punto sorge una questione importante: se è Google a determinare e ad orientare le scelte dei contenuti in maniera pressoché monopolistica non si ha ragione di pensare che questo meccanismo sia funzionale ad un controllo dell'Ordine Mondiale? Non si può ritenere lecitamente che possa essere un ottimo strumento per la massoneria? Indirizzare le scelte non è solo un fatto di marketing o di informazione, ma è soprattutto un fatto sociale e culturale e notoriamente, dove si possono gestire questi elementi, economia e gestione sociale, si trova sempre la mano di qualche loggia. Nel terzo millennio il Nuovo Ordine Mondiale aggiungerà anche il logo di Google ai suoi simboli?
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