giovedì 8 maggio 2014

Google potrebbe avere avuto contatti con l'NSA, lo afferma Al Jazeera USA. Si teme per la sicurezza dei dati degli utenti

Secondo il sito Al Jazeera USA tra Google e l'NSA ci sarebbe stato uno stretto contatto. Timori degli utenti per la sicurezza dei dati personali

Google
Tutto sommato c'era da aspettarselo, ma proprio in questi giorni il sito americano di Al Jazeera ha rivelato di un fitto rapporto di corrispondenza email tra Keith Alexander, allora a capo dell'NSA National Security Agency, l'Agenzia per la Sicurezza Americana) e i più alti esponenti di Google, il colosso della comunicazione internazionale. Il carteggio, se così si può dire, tra Google e l'NSA sarebbe avvenuto nel periodo compreso tra il 2011 e il 2012 e da alcuni stralci delle suddette e-mail pubblicate da Al Jazeera emerge che l'Agenzia per la Sicurezza Americana fosse a conoscenza di diversi dettagli del lavoro compiuto dal gigante di Mountain View: “Quando raggiungeremo questo punto dei nostri progetti, fisseremo un incontro classificato per i capi delle compagnie più importanti, così da fornirgli un quadro delle minacce esistenti che pensiamo possano essere risolte e capire quale possa essere il loro impegno nell’organizzazione per il futuro”

Naturalmente Google ha subito smentito queste affermazioni che potrebbero mettere in allarme i milioni di utenti che fanno uso dei propri servizi, dalle email ai dati personali e, sostanzialmente, per tutto il flusso diinformazioni che quotidianamente confluiscono e vengono veicolate dal più grande motore di ricerca del mondo e così ha a sua volta il portavoce di Big G ha rilasciato questa dichiarazione all'Huffington Post : “Lavoriamo duramente per proteggere i nostri clienti dagli attacchi cibernetici e per questo ci confrontiamo con esperti, occasionalmente anche del governo statunitense, per assicurarci di rimanere aggiornati sul tema”. In sostanza, a leggere bene tra le righe, Googlenon nasconde un'effettiva collaborazione con l'NSA, cerca solo di smorzare i toni.

Per dovere di verità bisogna ricordare che i due fondatori di Google, Sergey Brin e Eric Schidt, hanno sempre affermato di non aver mai dato al governo l'accesso ai dati personali dei propri clienti, ma il recente scandalo delle intercettazioni dell'NSA sulle conversazioni telefoniche private di diversi Capi di Stato e le rivelazioni di Edward Snowden che hanno scatenato il famoso Data Gate un po' di perplessità a riguardo le lasciano lo stesso e se poi aggiungiamo il fatto che, verso la fine del 2013, il colosso di Mountain View ha varato nella baia di San Francisco due misteriose unità galleggianti il cui scopo non è mai stato chiarito (si parla di giganteschi server utilizzati o utilizzabili per eventuali back-up in caso di malfunzionamenti del sistema oppure di laboratori ultra-segreti) e che recentemente ha acquisito la Titan Aerospace, una start-up che produce droni pensati per volare ad alta quota grazie ai pannelli solari il cui scopo sarebbe sia quello di fornire sia una mappatura sempre più accurata del pianeta per Google Map sia per garantire una copertura internet in quei luoghi non ancora raggiungibili dai satelliti, beh, un certo brivido lungo la schiena potrebbe anche correre se solo si pensasse ad un uso diversoda quelli dichiarati.

Tanto Google quanto l'NSA agiscono negli ambiti della massima segretezza e indubbiamente posseggono strutture e mezzi per controllare tutte le informazioni che viaggiano nello cyber spazio, può darsi che le affermazioni di Al Jazeera nei prossimi tempi vengano ridimensionate (nella vicenda sono coinvolti enormi capitali, servizi segreti ed informazioni vitali quindi ci si può aspettare di tutto, ma il sospetto che le nostre mail, le nostre chat e tutti i nostri dati possano essere spiati e controllati dal Grande Fratello è piuttosto inquietante. Ognuno tragga le proprie conclusioni
html>