giovedì 1 maggio 2014

Video Virali Veggenti, un nuovo strumento nelle mani del business attraverso i social network

Il controllo sulle informazioni determina le scelte future non solo nel campo del business, ma anche in quello sociale e politico

Video_virali_veggenti
Conoscere in anticipo le informazioni più ricercate all'interno dei social network, ecco cos'è il progetto Video Virali Veggenti, un sistema creato presso l'Università Carlo III di Madrid in collaborazione con le università americane di Yale e San Diego e pubblicato sulla rivista Plos One. In pratica si tratta di un sistema che permette di sapere in quale misura un argomento avrà grande rilevanza nelle ricerche online degli internauti con diverse settimane di anticipo. Per giungere a questo risultato sono stati considerati i traffici di dati inviati tramite Twitter utilizzando quello che viene definito il “paradosso dell'amicizia”.

Analizzando i dati di 40 milioni di utenti e 15 miliardi di follower si è notato che ogni iscritto al social network possedeva una media di 25 follower i quali, a loro volta, avevano una media di 422 follower. Ma cerchiamo di capire meglio su cosa si basa realmente questa possibilità di prevenire il successo che una informazione può avere nel tempo. I ricercatori hanno selezionato un gruppo di utenti di Twitter e preso un gruppo di loro follower considerati come “sensori” e così hanno scoperto che gli amici ricevevano più informazioni degli utenti scelti. Il concetto può sembrare complicato, ma in realtà è molto semplice: una volta che viene “suggerito” un argomento da parte dell'utente campione, la ricerca si espande a livello virale attraverso i suoi follower negli gli infiniti canali che il web mette a disposizione.

I risultati di questa ricerca hanno stupito persino gli stessi autori: “Siamo rimasti sorpresi - commenta James Fowler, coautore dello studio - Pensavamo che il metodo di avrebbe dato un anticipo di poche ore, invece ci ha permesso di prevedere le tendenze con un anticipo di giorni, e a volte di settimane o mesi». Ad esempio, sono riusciti a prevedere che l’hashtag #Obamacare sarebbe diventato uno dei più ricercati due mesi prima del picco su Twitter, e su Google tre mesi prima. Il sistema può essere usato anche in tempo reale, su argomenti diversi, linguaggi e aree geografiche distinte, coprendo così contesti diversi”

E' evidente che questa scoperta apre nuove prospettive nel campo del business: poter prevedere con settimane, se non addirittura con mesi di anticipo, quali saranno determinate tendenze future permetterà ai produttori di essere pronti  alla messa in vendita beni o servizi con largo anticipo sui tempi, ma la cosa più inquietante è che le stesse previsioni possono valere anche per prevedere i futuri orientamenti politici e sociali dando modo agli strateghi della informazione di approntare campagne mirate ai propri interessi. In realtà tutto questo mostra sempre più il nervo scoperto di Internet: se da una parte può essere l'agorà della democrazia dove ognuno può esprimere il proprio pensiero, dall'altra dimostra la sempre più incisiva capacità di influenzare le nostre scelte. Occhi aperti. 
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