mercoledì 19 marzo 2014

Lettera di un anarchico a Papa Francesco

Alle volte cose simili si esprimono in modo diverso ecco perché un anarchico scrive a Papa Francesco

Lettera_di_un_anarchico
Ciao Francesco,
forse questa lettera ti sembrerà inusuale, o forse no, ma è da molto tempo che la tenevo dentro ed è arrivato il momento di scriverti, magari non la leggerai mai, una fra tante, ma in tutta coscienza il semplice fatto di essermi deciso mi fa stare bene.
Innanzitutto mi presento: mi chiamo Francesco anche io e sono un giovane di 53 anni, mi piace vivere, mi piace scrivere e mi piace la gente e... sono un anarchico, ateo, iconoclasta e anticlericale.
Date queste premesse ti sarà evidente il fatto che queste poche righe sono assolutamente prive di interesse, non voglio intercessioni né benedizioni, tutt'altro: voglio solo testimoniarti la grande stima di una persona che non la pensa come te. Secondo me non è importante cosa si dice, il mondo è pieno di inutili chiacchiere e vane promesse, importante è quello che si fa nel quotidiano e ammiro molto il tuo esempio. Ho avuto un passato burrascoso, mi sono formato le mie idee e ho sempre preteso di pagare in prima persona per gli sbagli che ho commesso, ne sono uscito sempre a testa alta e questo mi ha insegnato che si impara più da un avversario leale che da un falso amico e devo ammettere che in questo anno di pontificato hai espresso concetti molto interessanti, direi alle volte rivoluzionari. Non posso fare altro che ammirarti, tutto sommato, io nel mio piccolo di uomo qualunque e tu sul trono di Pietro, anche se in maniera diversa, desideriamo cose simili: la pace e la concordia. Certo sarebbe davvero piacevole scambiare due parole con te, ma mi accontento solo di farti sapere che il tuo agire ha raccolto l'attenzione di un ateo che ascolta con rispetto e che (non ci ridere!) alle volte ha preso le tue difese andando contro corrente, ma ti assicuro che non sono il solo.
Non rappresenti i miei ideali, ma rappresenti quello che intendo per umanità e ti rinnovo la mia stima. Prenditi cura di te.
Con amichevole affetto Francesco
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