mercoledì 22 aprile 2015

Uno Stato islamico in Germania? Possibile, secondo Hans Georg Maassen

Inquietante rapporto del BvF presentato da Maassen: è possibile pensare che gli islamisti radicali vogliano creare uno Stato islamico in Germania



Secondo Hans Georg Maassen, presidente dell’Ufficio federale tedesco per la Protezione della Costituzione (BfV), è possibile che gli islamisti radicali vogliano costituire un proprio Stato Islamico in Germania. Così ha dichiarato Maassen sulle pagine del Frankfurter Allgemeine riferendosi a quella che definisce la crescita “sfrenata” dell’islamismo: “Il terreno fertile per la jihad sta crescendo troppo. I Salafiti vogliono stabilire uno Stato islamico in Germania

martedì 21 aprile 2015

Problema migrazione, anche i ricchi scappano

Migrazione di lusso: soccorso in mare uno yacht turco con a bordo 98 passeggeri in fuga dalle guerre, un altro aspetto di un dramma annunciato



Probabilmente la notizia darà adito ad altre polemiche sul drammatico tema dell’immigrazione, ma a pensarci bene è una cosa che ci si poteva aspettare: a causa di un’avaria al motore le autorità italiane hanno scoperto un giro di migranti di lusso, profughi cioè che potevano pagarsi una traversata sicura dalla Turchia alle coste siciliane pagando oltre 8.000 dollari a testa.

domenica 19 aprile 2015

Nigeria, una nuova malattia misteriosa che uccide nel giro di 24 ore

Dopo l’Ebola una nuova malattia sconosciuta colpisce la Nigeria, sul posto è già presente una squadra dell’Organizzazione Mondiale per la Sanità



“There’s no Ebola in Nigeria”, così riportava il sito allAfrica appena il 13 aprile scorso, ma ora una nuovamalattia misteriosa ha messo in allarme l’Organizzazione Mondiale per la Sanità. I morti registrati a tuttora sono 18, tutti nella città di Ondo-Irele, nello Stato di Ondo.

sabato 18 aprile 2015

Isis, non chiamatela guerra santa e diffidate dei parolai

Evocare la guerra santa dell’Isis, o contro l’Isis, non fa altro che aumentare il livello di tensione, diffidare dei parolai



Da quando il sedicente Califfato islamico ha deciso di “esportare” l’islam con la violenza, più volte si è ripetuta la parola “guerra santa” senza considerare quanto sia pericoloso solamente nominarla. Già il fatto di definire “santa” una guerra è una contraddizione stridente che affonda le proprie radici nelle “religioni rivelate” del bacino mediterraneo: ebraismocristianesimo e islamismo, ma il concetto di santità, o semplicemente di liceità di un conflitto, servivano, e servono tuttora, a giustificare le atrocità guerresche, non solo da un punto di vista giuridico, ma soprattutto religioso. In sostanza, quando si combatte e si uccide in nome e in difesa di una religione, non si commette un peccato perché la difesa della stessa è compiuta nel nome di Dio, qualunque esso sia, diventa una necessità, il male minore, ma qui si parla di difesa, e sotto certi aspetti si potrebbe anche comprendere, in realtà però, le guerre sante spesso sono la giustificazione di una vera e propria aggressione sostenuta da motivi religiosi.

mercoledì 15 aprile 2015

Decreto antiterrorismo: è legge con l'approvazione del Senato (testo)

Il Decreto antiterrorismo è legge, oggi il governo ha incassato il si del Senato. Approvata anche la proroga delle missioni internazionali



Il Senato ha approvato la fiducia al Decreto antiterrorismo, che così diventa legge, e alla proroga delle missioni internazionali con 161 favorevoli, 108 contrari e 1 astenuto. Il provvedimento, varato il 18 febbraio scorso dalConsiglio dei Ministri, introduce le figure dei cosiddetti foreign fighters e dei lupi solitari vediamo le norme salienti:

mercoledì 8 aprile 2015

Xylella, l'ombra della Monsanto dietro la morte degli ulivi pugliesi

Xylella

Forse la mano della Monsanto dietro la Xylella, il batterio che rischia di decimare gli ulivi salentini? Forse solo congetture ma…

Si chiama Xylella Fastidiosa il batterio killer che rischia di decimare uno dei simboli più maestosi della puglia, l’ulivo. Il sospetto che dietro tutto ciò ci sia la mano della multinazionale della bioingegneria genetica, l’americana Monsanto, non è da escludere a priori, vediamo di scoprirne di più.
Innanzitutto, cos’è la Xylella Fastidiosa? É un batterio Gram negativo della classeGammaproteobatterica che genera nelle coltivazioni agricole una serie di gravi patologie come laMalattia di Pierce nella vite, la clorosi variegata negli agrumi e il disseccamento degli ulivi, ma alla Xylella non sono immuni il pesco, il mandorlo, il prugno ed il ciliegio (fonte Wikipedia). In sostanza il batterio agisce sulla pianta producendo un gel che ne ostruisce i vasi linfatici impedendo così l’afflusso dei nutrienti con il conseguente disseccamento della stessa.

sabato 4 aprile 2015

La SEO e le parole chiave per farsi trovare in Gugol, ma la poesia rifiuta le parole schiave

La SEO e le parole chiave per farsi trovare in Gugol, ma la poesia rifiuta le parole schiave

Chi scrive per il web sa che oramai la possibilità di “essere letti” passa attraverso gli algoritmi dei motori di ricerca,Gugol, primo fra tutti, che analizzano le parole chiave secondo una serie di parametri ammantati di “misterioso mistero”Parole chiave o parole schiave allora?
Già, perché non basta più produrre un contenuto interessante o scrivere un articolo originale, senza SEO è quasi del tutto fatica sprecata, Gugol lo metterà in una posizione tale da renderlo pressoché invisibile ai più. Giusto, ma cos’è la SEO? É l’acronimo di Search Engine Optimization (Ottimizzazione per i Motori di Ricerca) ossia l’applicazione di quelle procedure che permetto ai vari motori di ricerca di valutare un contenuto in base ad una serie di parametri “matematici”: quantità e disposizione delle parole chiave, attributi di formattazione, lunghezza del testo e coerenza dello stesso con il titolo, e questo per semplificare al massimo, perché la SEO, più che una scienza, è un’alchimia.

mercoledì 1 aprile 2015

Alimentazione, carcere e sopravvitto, panoramica sullo stato attuale

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Sopravvitto: un business lucroso e senza concorrenza, come viene gestita l’alimentazione in carcere?

Continuando il nostro percorso nella conoscenza dello stato di salute delle carceri italiane, questa volta vogliamo soffermarci sull’aspetto dell’alimentazione: cosa mangiano i detenuti? Chi fornisce i pasti e, soprattutto, chi effettua i controlli sulla corretta gestione della vendita e della somministrazione del cibo? Secondo l’Art. 9 dell’Ordinamento Penitenziario (Legge 26 luglio 1975, nr.354): “Ai detenuti e agli internati e’ assicurata un’alimentazione sana e sufficiente, adeguata all’eta’, al sesso, allo stato di salute, al lavoro, alla stagione, al clima.
Il vitto e’ somministrato, di regola, in locali all’uopo destinati. I detenuti e gli internati devono avere sempre a disposizione acqua potabile. La quantita’ e la qualita’ del vitto giornaliero sono determinate da apposite tabelle approvate con decreto ministeriale. Il servizio di vettovagliamento e’ di regola gestito direttamente dall’amministrazione penitenziaria (…)”

venerdì 27 marzo 2015

Stralcio norma intercettazioni da remoto, non cantiamo vittoria

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Legge antiterrorismo: stralcio della norma sulle intercettazioni da remoto, ma attenzione, non è una bocciatura

Il decreto legge antiterrorismo in questi giorni è stato al centro di polemiche e discussioni, in particolare la norma che prevedeva la possibilità, da parte delle forze di polizia, di spiare da remoto nei PC dei cittadini. L’intervento in extremis di Matteo Renzi, che ha chiesto ed ottenuto lo stralcio della norma in questione, ha salvato il governo da una situazione di imbarazzo: se approvata, sarebbe stata un’intrusione nella privacy degli italiani che non ha precedenti, quantomeno in forma ufficiale. In sostanza il controllo remoto di PC e tablet non solo consentirebbe agli 007 di intercettare le conversazioni, tanto quelle vocali quanto le chat, ma anche la posta elettronica, le cronologie, i contatti.

mercoledì 25 marzo 2015

Morire in carcere, morire di carcere

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Morire in carcere o morire di carcere, ogni anno sono circa 100 i casi di morte naturale che si registrano nei penitenziari, ma quanto è “naturale” questa morte?

In un articolo precedente abbiamo fornito alcune cifre relative ai casi di suicidio all’interno delle carceri italiane, non solo limitatamente ai detenuti, abbiamo visto come il fenomeno, benché in misura nettamente inferiore, colpisca anche il personale addetto alla sorveglianza. Tristi numeri che ci fanno comprendere come spesso le carceri non svolgano quel ruolo di recupero sociale che dovrebbero attendere, ma sono, e restano, solo dei freddi recinti di sbarre e catene.
Accanto a queste tragiche morti però, ci sono quelle che avvengono per cause naturali, circa 100 ogni anno ma, a meno che la notizia non abbia un forte impatto mediatico, raramente la stampa ne parla e del resto la cosa è anche comprensibile, ma quali sono le cause che conducono a queste “morti naturali”?

martedì 17 marzo 2015

Putin ricompare accanto a Atambajev e mostra i muscoli al mondo

Putin-Atambajev

Putin ricompare sulle scene e mostra i muscoli schierando nell’Artico uomini e mezzi

San Pietroburgo, Kirghizistan, dopo dieci giorni di voci e illazioni sulla scomparsa di Vladimir Putin oggi il presidente russo si è mostrato alle telecamere accanto al suo omologo Aslambek Atambajev. Dando un’occhiata alla stampa estera, soprattutto a quella americana e britannica, sembra che l’attenzione dei giornalisti si sia focalizzata soprattutto sull’aspetto fisico del presidente: sorridente, ma sudato in volto e, contrariamente alle sue abitudini, poco disponibile a grandi discorsi, lasciando la parola al suo collega Atambajev.

domenica 15 marzo 2015

Cambiamenti climatici e rifugiati ambientali, un fenomeno in crescita

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Rifugiati ambientali, un fenomeno in crescita legato ai cambiamenti climatici che non fa distinzioni tra Paesi ricchi e Paesi poveri

I rapidi cambiamenti climatici di cui siamo testimoni, costringono sempre più persone ad abbandonare i propri insediamenti naturali in cerca di condizioni di vita più favorevoli, si chiamano rifugiati ambientali, il fenomeno è drammaticamente in crescita e non colpisce solo i Paesi poveri.
I dati sono impressionanti: 22 milioni di rifugiati ambientali solo nel 2013, circa tre volte in più rispetto alle popolazioni in fuga dalle guerre e dai conflitti che insanguinano il pianeta. Secondo uno studio del Norwegian Refugees Council (NRC) e dell’Internal Displacement Monitoring Center (IDMC) queste cifre sono destinate ad aumentare. Il fenomeno, come afferma il Segretario Generale del NRC, Jan Egeland

domenica 8 marzo 2015

#fermiamoladittatura Un appello ai magistrati per salvare l'Italia

#fermiamoladittatura

Il Gruppo tecnico Libra: senza recuperare la democrazia e il diritto di voto non è possibile alcun miglioramento

L’Italia va sempre più a rotoli: disoccupazione, corruzione, sprechi della politica, degenerazione dell’economia e della finanza sono argomenti all’ordine del giorno. Eppure ce ne sarebbe uno che, a parere del Gruppo tecnico Libra, darebbe la possibilità di risolverli tutti: la mancanza di democrazia. Ne parliamo con Era Angal che di questo gruppo di cittadini comuni – senza alcuna finalità politica, solo ripristinare le giuste “regole” del gioco – è il referente tecnico.

Era Angal non è il tuo nome, vero?

Da quando a febbraio 2014 abbiamo aperto per la prima volta in assoluto il primo maxi-procedimento contro tutti i politici, uno pseudonimo per ragioni di correttezza professionale minima. Come tecnica del diritto pubblico ed internazionale, infatti, lavoro anche con le istituzioni, oltre che con le associazioni.

venerdì 6 marzo 2015

#fermiamoladittatura, come fare le “pulizie” senza sporcarsi le mani

#fermiamoladittatura

Mentre lo sport nazionale, dopo il calcio, sembra essere diventato il “mugugno” qualcosa di concreto si può fare: #fermiamoladittatura e sosteniamo l’appello ai magistrati

Il mantra ricorrente che giunge dal governo è: “fare in fretta, andare avanti, dobbiamo correre” come se nel giro di pochi mesi si possa risanare una situazione politica e sociale che affligge l’Italia fin dal suo nascere. 1861, “Abbiamo fatto l’Italia, ora dobbiamo fare gli italiani” così commentò Massimo D’Azeglio alla nascita del nuovo Stato eppure, a distanza di poco più di un secolo e mezzo da quella fatidica data, l’appello del politico e patriota torinese non ha trovato soluzione. Ma correre dove, con quali mezzi, con quali prospettive?

mercoledì 4 marzo 2015

#fermiamoladittatura, appello a tutti i Magistrati d'Italia

Ora basta e questa è L'UNICA VERA POSSIBILITA' PACIFICA E LEGALE PER LIBERARE L'ITALIA DAVVERO! Basta un semplice gesto: chiedere alla Magistratura di fare il proprio dovere, perché è la sola che può fermare legalmente un Governo ed un Parlamento del tutto illegittimi e per questo è spesso sotto attacco legislativo e mediatico.
NON E' LA SOLITA DENUNCIA su fatti parziali e di semplice corruzione, contro singoli personaggi famosi, con pene minime, ma coinvolge TUTTI I POLITICI PER GRAVISSIMI CRIMINI contro la democrazia, l'umanità ed i più fondamentali diritti, con pene dai 10 anni all'ergastolo.

lunedì 2 marzo 2015

Omicidio Nemtsov, scivolone di Putin o coincidenza provvidenziale?

Nemtsov

Perché Putin avrebbe dovuto volere la morte di Nemtsov? Un calcolo sbagliato o una provvidenziale “coincidenza”?

L’omicidio di Boris Nemtsov (27 febbraio 2015) ah dato modo, alla grande parte dei media occidentali, di alimentare quella campagna denigratoria nei confronti di Vladimir Putin, campagna che va avanti da quando la Crimea è entrata a far parte della confederazione russa con tutte le conseguenze di cui siamo al corrente. Oggi li stessi media hanno mostrato le manifestazioni di solidarietà nei confronti della vittima facendo scorrere nei telegiornali le immagini di migliaia di persone che sfidavano il Cremlino. Sarà, ma per avere un’idea più chiara della situazione, per tentare di capire come stanno realmente le cose e soprattutto per capire come mai Putin che, indipendentemente da come la si pensi ha sempre dimostrato una grande abilità politica, abbia potuto commissionare (queste sono le insinuazioni che circolano) l’assassinio di un esponente politico avversario, bisognerebbe vedere come la stampa “oltre cortina” commenta la vicenda.

venerdì 27 febbraio 2015

Dark Web, TOR e il lato oscuro della rete: Google è solo la punta dell'iceberg

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Esiste un browser, TOR, che permette di accedere al lato oscuro della rete, il cosiddetto Dark Web. Google e simili sono solo dei giocattoli

Google, il motore di ricerca più famoso al mondo, offre una risposta a tutto, basta digitare una qualunque parola per avere migliaia di schede a disposizione nel giro di pochi secondi: ricette, informazioni, tutorial …tutto quello che ci viene per la mente eppure non sono in molti a sapere che GoogleBing,Yahoo e Yandex (quest’ultimo, poco conosciuto da noi, è il più grande motore di ricerca russo) riescono a monitorare e a fornirci solamente 2 miliardi di siti internet sparsi su tutto il pianeta. Si, solamente, perché si stima che il traffico mondiale reale si attesti intorno ai 550 miliardi di siti, una cifra impressionante, un mondo oscuroall’interno del quale si può trovare di tutto dalla droga alle armi, dagli organi umani al mercato della prostituzione più estrema.

mercoledì 25 febbraio 2015

Realtà carceraria, un viaggio nelle sentine della civiltà del III millennio

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Con questo primo articolo vorremmo introdurre una discussione approfondita sulla realtà della situazione carceraria nel nostro Paese, spesso trascurata eppure così presente nell’attualità di tutti i giorni

Non fatemi vedere i vostri palazzi ma le vostre carceri, poiché è da esse che si misura il grado di civiltà di una nazione (François-Marie Arouet, al secolo Voltaire,1694-1778)
Il grado di civilizzazione di una società si misura dalle sue carceri (Fedor Dostoevskij, 1821-1881)
La condizione di un popolo si capisce dalle condizioni delle sue prigioni (Bertolt Brecht, 1898-1956).
Tre grandi della letteratura mondiale, tre frasi dallo stesso identico significato ed una sola amara considerazione: quegli appelli, quei richiami alla civiltà dei popoli sono ancora parole

venerdì 20 febbraio 2015

Caso marò nuovo rinvio, salvate il soldato Ryan

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Sono trascorsi 3 anni dall’arresto dei due marò italiani, Latorre e Girone ed ora l’ennesimo rinvio della Corte Suprema indiana: salvate il soldato Ryan

Venti di guerra si addensano sulla vecchia Europa, o così vogliono farci intendere (la paura è sempre alleata a chi governa): l’Isis che minaccia Roma, già espugnata, per altro, da un’orda di lanzichenecchi calati dal nord, la spinosafaccenda ucraina che rischia di destabilizzare i rapporti con la Russia, la crisi greca, che invece minaccia di mandare a gambe all’aria l’assetto dell’Unione e in tutto questo

martedì 17 febbraio 2015

L'Isis, il Califfato islamico e il caos del Medio Oriente sotto un altro punto di vista

isis

Il conflitto in Medio Oriente, la minaccia del Califfato islamico, la paura globale, sono solo accadimenti inevitabili della storia o fanno parte di una strategia più ampia?

Se parliamo dell’Isis (e come non parlarne in questi giorni?) e del caos che sta travolgendo l’intero Medio Oriente ed i Paesi arabi la prima cosa che viene da pensare , complici anche i media con gli innumerevoli servizi quotidiani, è la paura: uomini incappucciati sotto una bandiera nera che agitano minacciosamente i pugnali contro l’Occidente, Roma, capitale del cristianesimo mondiale.
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